PostHeaderIcon Che giornate!

Cominciamo da sabato 2 maggio, arrivo a casa di umberto dove, insieme a paolo, dovevamo comprare un regalo per il compleanno di Kekko. Un caldo infernale, andare fino all’Iper era troppo lunga, così ci siamo fermati alla Coop, dove abbiamo preso ben 3 regali: uno scopettino puliscibottiglia, giochi sportivi da tavolo di strategia (alla fine il gioco era solo uno), e lo scotch (in caso il gioco si rompesse).
Siccome ci mancava un sacchettino per il regalo, e mi ero dimenticato la telecamera per filmare le prove degli Stars Bread,  io e Pds siamo andati a casa mia a prendere il necessario, umba ha preferito rimanere a casa ad aspettarci. Sotto il sole arriviamo sotto la farmacia vicino l’Oviesse dove ci fermiamo stupiti del fatto che il termometro sull’insegana indicava 28°C!!!
Fa caldissimo! ma subito dopo ci accorgaimo che inizia a piovere… IMPOSSIBILE! C’era un sole fortissimo, ma sopra la nostra testa una bastarda nuvoletta faceva cadere enormi goccioloni. Arriviamo finalmente a casa mia, troviamo un sacchetto, la telecamera e aspettiamo un po prima di ripartire perchè mia mamma dice: <<é una nuvola passeggera, aspettate e poi partite.>>
Quando la pioggia si era fatta un po meno intensa partiamo (eravamo in ritardo per le prove),  ma subito un altra pioggiona ci sorprende, corriamo ancora più veloci, io sulla mia bici, Pds su quella del papà di umbiz, dove sul montapacchi c’era il regalo di kekko, ma… cazzo sta cadendo! raggiungo Paolo, tento di spostare meglio il regalo, il manubrio si incastra col suo e… mi ritrovo disteso a terra con la bici sopra di me, con la faccia rivolta al cielo, in 15 secondi ho mollato una uantità infinita di parolacce, passa un Rumeno ci chiede come stiamo e poi tira dritto, poco dopo passa una vecchietta in bici. Ci guarda, noi occupavamo tutta la strada con le bici a terra. e lei che fa? con la sua biciclettina di merda, evita le nostre due, nemmeno ci chiede come stiamo e va avanti! Ma cazzo, non sono là a prendere il sole con un braccio insanguinato e le gamebe sotto la bici!
Dopo un po’ ci alziamo, per fortuna niente danni nè alla telecamera nè al regalo di kekko, ma la maglietta di Pds rotta, come il fanale della bici del papà di umbi. Ripartiamo un po a fatica e come se non bastasse comincia una fortissima grandine a pochi metri da casa di umba, ci ripariamo sotto un albero e dopo un po’ scendiamo nel suo garage. Saliamo fino al suo appartamento, dove ci riempiamo di disinfettante e cerotti ovunque. Dopo le prove, usciamo dal garage e c’è un sole magnifico.
Beh almeno stasera si può uscire!
Così vado a mangiare la pizza con umba, carlo e antonio. Umba canticchia per tutta la sera e quando urla: “i’ve got the power!!!” viene giù una grandinata tremenda che per fortuna dura solo pochi istanti. Usciti dalla pizzeria Antonio e Carlo parcheggiano le bici vicino al monumento alla “topa gigante”. Facciamo un giretto, poi incontriamo quelli di slavarosa, andiamo in un bar e io e umba proviamo ad assaggiare il baileys, strabuono!
Vorrei scrivere ancora ma dopo sennò vi annoiate a leggere fin qui, vi aggiornerò più avanti, ciao!

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